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Barbara Sgarzi

Barbara Sgarzi è giornalista professionista con oltre vent'anni di esperienza. Ha partecipato al lancio di Yahoo! Italia nel 1998 e da allora ha seguito l'evoluzione della comunicazione in Rete. Ha lavorato con Condé Nast e RCS Mediagroup, occupandosi della formazione delle redazioni all’uso dei media digitali, e con Google News Lab come Fellow Media Trainer. È sommelier AIS, ha tenuto speech e consulenze per produttori e comunicatori delle aziende vinicole e collaborato con il Social Media Team di Vinitaly. Scrive per Viniplus e per il sito AIS Milano, collabora ai social media di AIS Lombardia.

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Barbara Sgarzi
  • Il salto di qualità nel parlare di vino in rete Articolo

    Il salto di qualità nel parlare di vino in rete

    (Pubblicato il 18 Maggio 2021) Rinunciare al dilettantismo (ma non alla passione); svecchiare lo stile di comunicazione; schivare gli influencer a favore degli infoexpert; uscire dagli stereotipi visivi della rappresentazione; evitare di trasformare i propri social in vetrina di prodotto. Prendiamo la rincorsa?
  • Vino e social media: chi raggiungere e come farlo Articolo

    Vino e social media: chi raggiungere e come farlo

    (Pubblicato il 13 Maggio 2021) La questione generazionale e una serie di suggerimenti per montare una comunicazione efficace, capace di raggiungere tutti con il giusto tono di voce.
  • Comunicare il vino in Rete richiede cuore, trasparenza e tecnica Articolo

    Comunicare il vino in Rete richiede cuore, trasparenza e tecnica

    (Pubblicato il 21 Aprile 2021) L’obiettivo è cogliere le opportunità offerte da questo momento per utilizzare al meglio i mezzi di comunicazione digitale, in modo coerente e integrato, per unire alla qualità del prodotto un sistema di valori in cui il consumatore di oggi vuole riconoscersi.
  • Comunicare il vino online: un corso per vedere il calice mezzo pieno Articolo

    Comunicare il vino online: un corso per vedere il calice mezzo pieno

    (Pubblicato il 08 Settembre 2020) Il mondo del vino in questi mesi ha fatto di necessità virtù e anche tanti scettici si sono convertiti, volenti o nolenti, alla comunicazione digitale per mantenere un rapporto con i clienti. Il passo successivo può essere solo il perfezionamento nell’uso dei canali social.
  • Social Media Wine: 5 risposte per capire come comunicare il vino in rete (e riuscirci) Articolo

    Social Media Wine: 5 risposte per capire come comunicare il vino in rete (e riuscirci)

    (Pubblicato il 06 Febbraio 2020) Su Internet non si può degustare una bottiglia speciale nell’atmosfera intima e complice di una cantina. Si può però fare molto altro e una buona strategia sa aiutare anche con budget e tempi contenuti. L’importante è avere idee chiare e fare le cose bene.
  • Social Media Wine: foto e audio a 360 gradi per parlare del tuo vino Articolo

    Social Media Wine: foto e audio a 360 gradi per parlare del tuo vino

    (Pubblicato il 09 Gennaio 2020) Le foto circolari sono molto spettacolari, molto di moda e decisamente belle da vedere. Forse non sai che possono essere anche molto utili per narrare la storia della tua azienda o delle tue bottiglie.
  • Dai social media alla cantina: nel parlare di vino il virtuale diventa reale Articolo

    Dai social media alla cantina: nel parlare di vino il virtuale diventa reale

    (Pubblicato il 16 Dicembre 2019) La strategia sui social media deve essere integrata e coadiuvata dal rapporto che si crea tra il produttore e il visitatore in cantina. Come? Ecco alcune idee.
  • Instagram per parlare di vino. Funziona? Dipende Articolo

    Instagram per parlare di vino. Funziona? Dipende

    (Pubblicato il 13 Novembre 2019) La piattaforma delle immagini funziona bene per promuovere contenuti belli da vedere come il vino. A patto però di usarla al meglio. Ecco alcuni consigli.
  • Social Media Wine: comunicare il vino in rete Articolo

    Social Media Wine: comunicare il vino in rete

    (Pubblicato il 08 Ottobre 2019) Passione, pianificazione e creatività possono battere i grandi budget con la qualità e l’originalità del messaggio. Come succede anche negli scaffali di tante enoteche…